A breve sarà pubblicato uno studio completo sul castello di Buscemi

CASTELLO DI BUSCEMI (Buscemi - Siracusa)
Ubicazione: contrada 'Monte': la zona del castello è raggiungibile dalla strada di collegamento tra il centro urbano e la strada 'mare-monti, nei pressi della periferia sud.
Localizzazione storica: Val di Noto.
Cronologia delle principal! fasi storico-costruttive: non precisabile; il castello, nella sua individualità, è attestato dalla meta del XIV secolo. Venne distrutto quasi totalmente dai terremoti del 1693.
Notizie storiche:
1145 - è attestato un miles Paganus de Bussema - Garufi 1899, p. 56. 1150 ca. - Idrisi descrive Buscemi come qal'a, "fortilizio da farvi affidamento ed appogiarvisi" - in Amari 1880-81, I, p. 104.
1186 - si ha notizia della terra di Buscemi in un diploma di Alessandro III dove sono descritti i confini della diocesi di Siracusa - SMDS, I, p. 491.
1229 - Federico II concede la terra di Buscemi a Matteo de Calvello - H.- B., Ill, p. 15.
1298 - Buscemi è ricordata come oppidum - Nicolò Speciale, in Gregorio 1791-92,1, p. 389.
1299 - Napoleone Cattaneo diventa signore di Buscemi e di Avola - SMDS, I, p. 491.
1308-1310 - Buscemi è documentata come casale - Sella 1944, p. 88.
1355 ca. - prima attestazione documentaria del castello di Buscemi, distinto con certezza dal centro abitato -Librino 1928, p. 208.
1357 - castrum - Michele da Piazza, p. 343.
1370 - Enrico Ventimiglia diventa signore di Buscemi. Sposa una certa Filippa dalla quale ha i figli Guglielmo, Antonio ed Eleonora - Amico 1855-56, I, p. 171; SMDS, I, p. 492.
1408 (apr. 3) - Guglielmo Ventimiglia diventa signore di Buscemi - ibidem.
1452 - Gaspare Ventimiglia per testamento del padre Francesco del 18 agosto 1452 eredita la terra di Buscemi, " ... faccio e ordino mio erede universale sopra tutti i miei terri feudali e burbesantici, arcara supra tutti ragiuni corporali et incorporali, undi si siano e meglio appaino Gaspano, mio figlio legittimo et naturale e massima della terra, castello e baronia; voglio che detto Gaspano mio figlio et herede, sia signuri della terra, castello e baronia di Buxema ..." - Archivio di Stato di Siracusa, archivio privato Rau 8, c. 379.
1528 (die. 8) - Giulia Ventimiglia prende l'investitura della terra, castello e baronia di Buscemi per la morte di Antonia, sua sorella, e sposa D. Bernardo Requisenz, signore dell'isola di Pantelleria - Archivio di Stato di Siracusa, Archivio privato Rau, 8, c. 493.
1563 - Giuseppe Requisenz Ventimiglia s'investe della terra di Buscemi per rinuncia fatta dalla madre Giulia -SMDS,p.491.
1693 - la terra di Buscemi viene colpita dalle scosse sismiche del 9 e 11 gennaio. Molti quartieri medievali rimangono distrutti, fra questi la zona del 'Monte' dove sorgeva il castello munito di due torri - Amico 1855-56,1, p. 170.
Proprietà attuale: l'area è di proprietà privata.
Uso attuale: area in abbandono.
Stato di consistenza: resti fuori terra che consentono una lettura ricostruttiva solo parziale dell'impianto.
Impianto planimetrico: probabile impianto poligonale.
Rapporti ambientali: il castello occupava il luogo piu elevato del paese e dominava sia i quartieri sottostanti posti in prossimità delle fonti 'Fontanella', 'Fontana grande', 'Calliro' e 'Milluzza', sia quelli ubicati intorno alle chiese di San Leonardo, San Sebastiano, Sant'Antonio, Santa Maria Annunziata e Santa Maria dell'Itria (Messina 1995, p. 13). Sorgevano nei pressi del castello la chiesa madre ed un mona-stero. Tale informazione si ricava dal-1'atto di fondazione del convento dei Cappuccini, cui viene assegnato totum promontorium ubi antique tempore estabat castrum, ecclesiam matricem et monasterium. Et pro ortaggio, terras proprias subtus castrum predictum cum usu acquae cum spandentibus fontanae magnae - ivi, docc. I, 42-43, p. 29; II, 20-6, p. 113.
Descrizione: il castello medievale, distrutto dal terremoto del 1693, dovette impiantarsi su strutture precedenti. Da una descrizione seicentesca apprendiamo che il castello era formato da diverse stantij, tone, careen, baglio grande et altro (Archivio di Stato di Siracusa, Archivio privato Rau, vol. 8, c. 93). Nel 1604 venne costruita nel castello una nuova stalla fornita di mangiatoie e di ganci lavorati di pietra lavica: magister Marco de Farsano si obbliga al conte don Antonio Requisenz di Buscemi diligenter atque magistrali modo fabricare et facere infractam fabricam in stabulo de novo edificato et fabricato pro dictum illustrem comitem intus eius castrum: fan It scaluni di la porta di la ditta stalla di petra nigra, fari tutti li mangiaturi novi et davanti li mangiaturi fari tutti li chiancati hoc modo: li traversi et cruchi di li (quatri) di petra nigra et li chiancati dintro li (quatri) di cutichi nigri (Archivio di Stato di Siracusa, notaio B. Accaputo 3354, atto del 31 gen. 1604).
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