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(art. 18, L.R. 22/2008

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CALCOLO AUTOMATICO IMU.

 

 

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SI INFORMA CHE L'UFFICIO TRIBUTI, CON DECORRENZA 25 NOVEMBRE 2019, SARA' APERTO AL PUBBLICO NEI GIORNI DI LUNEDI' DALLE ORE 11,00 ALLE ORE 13,00 E MERCOLEDI' DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 10,30

 


UFFICIO TRIBUTI

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  • Sono scaricabili e compilabili le Denunce per Occupazione-Cessazione o variazione relative a Unità Domestiche e non Domest. ai fini TA.RI e i Mod. di Istanza Rimborso. Vanno presentati all'Uff. Tributi

AVVISO NUOVA IMU 2020 

leggi avviso 

 

VERSAMENTO IMU PER I RESIDENTI ALL'ESTERO  

 

1) - Dich. CESSAZIONE - OCCUPAZ. o VARIAZIONE - Unità Domestica - ai fini TA.RI

2) - Dich .CESSAZ. - OCCUPAZ. o VARIAZIONE - Unità NON domestica -

3) - Istanza Rimborso I.C.I / I.M.U. / TA.SI

AVVISO TA.RI - 2014 - (Tassa Rifiuti) ai sensi Delibera CC 13 del 11.7.2014 (Approv. Regolamento I.U.C.) e Delibera CC 14 del 11.7.2014 (Aprovazione Tariffe) -

4) - Modello Dich. Occupanti Utenze Domestiche (Variazione compos, Nucleo Familiare) - Mod. per auto-dichiaraz. ai sensi art. 17, comma 6 - Regolamento I.U.C - sez. TA.RI -

 

 

 


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FATTURAZIONE ELETTRONICA (D.M. 55/2013)

Codice Identificativo Univoco COMUNE DI BUSCEMI: UFM2RJ - A partire dal 31.3.2015 obbligo di fatturazione elettronica nei confronti di tutta la P.A. secondo le modalità del D.M. 55/2013. TUTTE le Aziende e Imprese aventi rapporti finanziari col Comune dovranno inserire nelle fatture elettroniche obbligatoriamente il codice Univoco Identificativo (sopra indicato) oltre al C.I.G.(codice Identificavo Gara) e C.U.P. (Codice Unico Progetto). Specifiche direttive inviate dal Resp. Area. Finanz. alle Aziende, Imprese e Fornitori del Comune con Lettera circolare


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Interventi strutturali rafforzamento locale e miglioramento antisismico o, eventuale, demolizione-ricostruzione edifici privati - Pubbl. sulla G.U.R.I. (n.258 del 6.11.2014) il riparto fondi regionali per il finanziamento. I cittadini interessati all'accesso al contributo, entro il 7.4.2015 possono inoltrare Istanza servendosi dell'apposito modulo da scaricare o rititrare presso l'Uff.Tecnico Comunale.

Modulo Istanza


BUSCEMI - LUOGHI E MOMENTI

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BANDI DI GARA
 

 


 

                        

BANDI DI GARA

Avviso pubblico di manifestazione di interesse per l'espletamento di procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara di importo inferiore a 150.000 euro per l'affidamento dei lavori di " Manutenzione straordinaria degli immobili comunali"

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istanza di interesse

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elenco prezzi

quadro economico

 

 

           Verbale del 14 marzo 2018

 

 


 

150° Unità d'Italia
 

 150 Anni dall' Unità d'Italia - 17 Marzo 1861 - 17 Marzo 2011

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Tabelle esplicative relative ai moduli del settore edilizia

1. Ricogniozione degli interventi edilizi dei relativi regimi amministrativi

1.1 Permesso di costruire nel caso in cui sia necessario acquisire atti di assenso

1.2 CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire preventivamenteun diverso titolo di legittimazione

1.3 Attività di edilizia libera

2. Altri adempimenti successivi all'intervento edilizio

3. impianti alimentati da fonti rinnovabili

 


 

CODICI DISCIPLINARI
 
 

Consigli pratici su come risparmiare Acqua, energia elettrica e costi di riscaldamento.

RISPARMIARE ACQUA POTABILE
 

L'acqua potabile è un bene fondamentale per la vita ma anche scarsa in molte parti del mondo. Impariamo a rispettarla ed a risparmiarla. Da un lato economico, sprecare acqua è anche un costo da sostenere. Pertanto laddove non arriva la morale speriamo almeno arrivi la logica del portafoglio. Vediamo come ridurre gli sprechi di acqua quotidiani:

  • L'uso dei miscelatori d'aria nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d'acqua senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di una piccola aggiunta al proprio rubinetto in grado di miscelare l'acqua in uscita con l'aria. Chi usa il getto d'acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d'acqua è inferiore. Si arriva a risparmiare quasi la metà dell'acqua utilizzata. 
     
  • Lo sciacquone del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Non è però necessario utilizzare sempre questo getto. Per ridurlo è sufficiente porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua, priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacità minore di acqua.
     
  • L'acqua piovana può essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo successivo. L'acqua piovana è gratuita, usarla con razionalità equivale a risparmiare l'acqua degli acquedotti e molti euro sulla bolletta.
     
  • Le piante del terrazzo possono essere annaffiate anche tramite l'acqua già utilizzata per lavare la frutta e la verdura. E' sufficiente raccoglierla l'acqua in una bacinella nel lavabo ed utilizzarla dopo aver sciacquato la verdura.
     
  • Quando si nota una fontanella pubblica sgorgare continuamente acqua potabile inutilmente è consigliabile chiedere al proprio Comune di far inserire una manopola per aprire e chiudere il getto a richiesta. Nel caso di fontane pubbliche con acqua non potabile e solo per fini estetici, verificate che la fontana usi il sistema a ricircolo, ossia utilizzi sempre la stessa acqua.
     
  • Fate periodici controlli sullo stato dell'impianto idrico di casa. E' sufficiente controllare il contatore dell'acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono chiusi. Se continua a girare è probabile che ci sia una perdita nell'impianto. Chiamate un idraulico prima che la perdita peggiori o danneggi le proprietà dei vostri vicini. 
     
  • Preferire la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100 litri d'acqua mentre per una doccia il consumo d'acqua è pari circa alla metà.
     
  • Lavarsi i denti in modo ecologico. Un gesto quotidiano come lavarsi i denti può comportare enormi sprechi d'acqua nel lungo periodo a causa della pessima e inutile abitudine di lasciare sempre il getto dell'acqua aperto. E' sufficiente utilizzare il getto d'acqua soltanto due volte: (1)inizialmente sullo spazzolino e (2) successivamente per risciacquare lo spazzolino. Nell'atto di lavarsi i denti, almeno 2 minuti per una buona pulizia, è inutile lasciare il rubinetto aperto. Inoltre per risciaquare i denti utilizzate un bicchiere, è più comodo e consente un minore spreco d'acqua. In ogni caso, per una migliore pulizia dei denti è sempre consigliato risciacquare la bocca usando lo stesso spazzolino imbevuto d'acqua per rimuovere il dentifricio dai denti prima di provvedere al risciacquo finale della bocca con un bicchiere.
     
  • La rasatura ecologica. Evitare di lasciare il rubinetto aperto per pulire il rasoio e mentre ci si rade. Chiudete il tappo del lavabo e riempitelo d'acqua fino alla metà per utilizzarla nel risciacquo del rasoio di volta in volta. Si tratta semplicemente di modificare un'abitudine, per il resto nulla cambia alla qualità della rasatura e tantomeno al tempo necessario per radersi.
     
  • Per lavare le stoviglie è consigliabile utilizzare una vaschetta dove porre le stoviglie per insaponarle e utilizzare un debole getto d'acqua soltanto alla fine per risciacquarle. 
     
  • Per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Per una buona pulizia è soprattutto necessaria una buona perizia nell'insaponarsi le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti, riaprite il getto d'acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d'acqua è assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine.
     
  • Chiudere il rubinetto mentre ci si insapona. si può risparmiare acqua anche chiudendo il rubinetto mentre ci si massaggia la cute durante lo shampoo e durante il tempo che serve per il balsamo (uno o due minuti). Sono parecchi litri d'acqua se si pensa alla pressione del rubinetto della vasca, e non cambia assolutamente nulla.

    RISPARMIARE ENERGIA ELETTRICA

    Come risparmiare energia elettrica Il risparmio di energia elettrica tramite un uso migliore degli elettrodomestici consente a tutti un immediato taglio della spesa in bolletta. Pensando all'energia elettrica ci viene in mente la lampadina e la luce accesa nelle nostre stanze vuote, in realtà l'illuminazione interna di un'abitazione è solo una piccola percentuale del consumo totale di energia elettrica. Gli elettrodomestici coprono almeno l'80% della bolletta elettrica. Un valido motivo per sceglierli bene e per imparare ad utilizzarli al meglio.

    scaldabagno 20% consumo energia
    frigorifero 18% consumo energia
    illuminazione 15% consumo energia
    lavatrice 13% consumo energia
    televisore 11% consumo energia
    lavastoviglie 4% consumo energia
    forno elettrico 4% consumo energia
    altri utensili 15% consumo energia

    I dati sono indicativi ma possono rendere bene l'idea degli usi dell'energia elettrica in qualsiasi casa italiana. Oltre all'efficienza energetica è inoltre possibile attivare una tariffa differenziata per consumare l'energia elettrica a un costo inferiore in una determinata fascia oraria della giornata sulla base delle proprie abitudini ed esigenze.

RISPARMIARE CON LO SCALDABAGNO ELETTRICO
 

Lo scaldabagno elettrico è una delle principali cause di consumo domestico d'energia elettrica. Sono sicuramente molto pratici. Possono essere installati ovunque ci sia una presa elettrica, costano poco e non richiedono una complessa manutenzione. Hanno però l'handicap di impiegare una grande quantità di energia per riscaldare l'acqua. Nel lungo periodo la bolletta mensile dell'elettricità potrebbe compensare il risparmio iniziale.
E' consigliabile installare lo scaldabagno elettrico solo nei casi in cui non sia possibile ricorrere anche a sistemi alternativi (es. caldaie a gas, pannelli solari termici). Nel caso in cui possiediate già uno scaldabagno elettrico potrete comunque ottimizzare il suo impiego ottenendo forti risparmi in bolletta.
Pubblichiamo pertanto una lista di consigli per risparmiare energia con lo scaldabagno:

1) Optate per uno scaldabagno in base alle vostre reali esigenze. La capacità di carico dello scaldabagno determina la quantità di acqua calda da riscaldare. Un modello ben proporzionato al vostro effettivo consumo d'acqua calda impiegherà meno energia inutilmente per riscaldare l'acqua nel boiler.

2) Collocate lo scaldabagno in zone isolate e protette della casa. L'isolamento termico dello scaldabagno evita che l'ambiente esterno influisca sul suo funzionamento. Non fatelo pertanto installare sulle pareti fredde della casa o vicino ad una finestra.

3) Fate installare lo scaldabagno vicino ai luoghi di utilizzo (vasca, lavabo ecc.) per evitare dispersioni di calore durante il passaggio nei tubi. E' anche preferibile acquistare un piccolo scaldabagno da destinare alla cucina da posizionare sotto il lavabo. In questo modo potrete lavare i piatti senza dover lasciare acceso lo scaldabagno più grande. Quest'ultimo può essere comodamente installato in bagno.

4) Regolate il termostato dell'apparecchio a 40°C d'estate e 60°C d'inverno. Temperature più alte sono inutili e costose.

6) Installate un timer per fissare gli orari di accensione dello scaldabagno 3-4 ore prima dell'utilizzo dell'acqua calda. E' inutile e dispendioso tenerlo acceso nelle ore in cui nessuno la utilizza (es. orari centrali della giornata). I timer sono piccoli strumenti acquistabili per pochi euro anche agli ipermercati. Accendono lo scaldabagno automaticamente qualche ora prima del vostro ritorno a casa facendovi trovare comunque acqua calda e una bolletta meno cara a fine mese.

Questi sono alcuni dei consigli di Ecoage per risparmiare energia elettrica con lo scaldabagno. Se reputate utile aggiungerne altri, inviateceli e sarà nostra cura pubblicarli nella lista.

RISPARMIARE ENERGIA CON IL FRIGORIFERO

  • Non inserire cibi caldi in frigorifero. Evitate di introdurre nel frigorifero cibi ancora caldi. Oltre a riscaldare l'ambiente interno del frigorigero, consumando maggiore energia elettrica per raffreddarlo, il calore causa anche la formazione della brina, una pellicola isolante che aumenta a dismisura il consumo di energia del vostro frigorifero per mantenere le basse temperature. Pulire regolarmente il frigorifero dalla brina può farvi risparmiare molti soldi sulla bolletta. 
     
  • Scegliete i modelli No Frost. Sono dotati di un ventilatore interno per far circolare l'aria tra i vani rendendo più rapido il congelamento ed impedendo la formazione della brina.
     
  • E' consigliabile aprire lo sportello del frigorifero il tempo più breve possibile.
     
  • Per congelare gli alimenti evitate di riporli tutti insieme nel congelatore. Il congelamento avviene più rapidamente quando nel vano del congelatore sono già presenti altri alimenti congelati. In ogni caso confezionate sempre gli alimenti da congelare in piccole porzioni per rendere più rapido il processo di congelamento. 
     
  • Per scongelare gli alimenti trasferiteli dal congelatore al vano frigorifero. In questo modo cederanno freddo e inoltre lo scongelamento sarà più igienico. 
     
  • Alcuni modelli consentono di disattivare il vano frigorifero o quello del congelatore. E' sempre preferibile optare per questi modelli con doppio termostato e doppio interruttore. 
     
  • Altro accorgimento pratico è quello di distanziare il frigorifero dalle fonti di calore, posizionandolo lontano dal forno, dai termosifoni e dalle finestre esposte al sole. Il calore del forno influisce sul funzionamento del vostro frigorifero facendolo lavorare di più. 
     
  • Se state decidendo di acquistare un nuovo frigorifero optate per un frigorifero basso consumo. Spendere poco di più al momento dell'acquisto garantisce un risparmio mensile sulle bollette dell'elettricità per un lungo periodo di tempo. E' inoltre importante saper comprare il frigorifero sulla base delle proprie esigenze. Solitamente un frigorifero è acceso 24 ore su 24 per tutto l'anno, un frigorifero troppo grande rispetto ai vostri usi vi costerà molto salato in bolletta. Per una famiglia di 4 persone è sufficiente optare per un frigorifero da 250 litri. I consumi di energia elettrica aumentano in media di 10-20kWh ogni 100 litri di capacità.
     
  • Fate caso alle guarnizioni del frigorifero danneggiate in quanto lasciano entrare calore. E' una buona regola pulire regolarmente la serpentina del frigorifero posta dietro al frigorifero per togliere la polvere che si deposita col tempo, facendo coincidere questa operazione con la sbrinatura del frigo. Fate attenzione, è un'operazione da compiere quando il frigorifero non è sotto corrente. Aumenterà l'efficienza del frigorifero favorendo il risparmio energetico. 
     
  • Distanziare il frigorifero dal muro. Lasciate sempre uno spazio intorno al frigorifero per consentire una facile dispersione del calore. Evitate, quando possibile, l'incasso ermetico dietro le nicche a parete. 
     
  • Regolate la temperatura del frigo intorno ai 6° (dai 5 ai 7 gradi) e quella del congelatore tra i -18 ed i -15°. Temperature inferiori causeranno un consumo maggiore di elettricità senza influire sull'utilità o sulla conservazione degli alimenti.
     
  • Se avete una cantina o un garage indipendente acquistate un congelatore a pozzo. Hanno una minore dispersione di calore al momento dell'apertura dello sportello (dall'alto) e conservano gli alimenti con minore consumo di energia. Inoltre in caso di black out conservano più a lungo gli alimenti.
     
  • Quando cambiare il frigorifero. Non aspettare il guasto per cambiare il frigorifero. Se il vostro frigorifero ha cinque anni di vita ed appartiene a una classe energetica D o superiore avete molti vantaggi per anticipare la sostituzione prima del guasto. Avrete modo di scegliere tra le varie promozioni, chiedere il ritiro gratuito del vechio frigorifero e un notevole abbattimento dei consumi di energia acquistando un frigorifero nuovo di classe A++.

    COME RISPARMIARE SULL'ILLUMINAZIONE

     

    L'illuminazione incide per il 15-20% sulla bolletta dell'elettricità di ogni famiglia. Pochi però sono consapevoli che la spesa può essere facilmente ridotta a un quarto senza cambiare abitudini e a parità di luminosità interna.

    La soluzione è molto semplice, è sufficiente sostituire le lampade ad incandescenza con quelle a maggiore risparmio energetico. Facciamo qualche calcolo. Le lampade a risparmio energetico hanno un costo iniziale più alto ma permettono anche un forte risparmio sulla bolletta. Il prezzo iniziale si ammortizza pertanto in breve tempo. Durano di più. Una lampada fluorescente ha una durata media di 8000 ore, otto volte maggiore rispetto ad una normale lampada ad incandescenza. Sono più efficienti. Trasformano in luce il 20% dell'elettricità rispetto al 4% delle tradizionali lampade ad incandescenza. Detto in altri termini, una vecchia lampadina disperde il 96% dell'elettricità consumata in calore e soltanto il 4% per illuminare una stanza, viceversa una lampada fluorescente di pari potenza illumina cinque volte di più a parità di consumo.

    Cosa cambia sulla bolletta? Semplicemente che una lampada a risparmio energetico produce la stessa luce di una ad incandescenza consumando meno energia elettrica. Una lampada a risparmio energetico da 20W eroga la stessa luminosità di una lampadina ad incandescenza da 100W. In termini di luminosità una lampada ad incandescenza produce mediamente 10 lumen / Watt, unità di misura per misurare la luminosità, mentre una lampada fluorescente compatta oscilla intorno ai 50 lumen / watt.

    Le lampade a risparmio energetico hanno un prezzo iniziale più alto. Se una lampadina ad incandescenza si trova in commercio a prezzi inferiori ad un euro, per una lampada a risparmio energetico il prezzo oscilla intorno ai dieci euro. Molti consumatori percepiscono soltanto questa differenza di prezzo iniziale senza considerare il risparmio effettivo in bolletta.

    Facciamo un esempio. Una lampada fluorescente da 20 Watt eroga una luminosità pari a 1000 lumen, ha una durata media di 8.000 ore ed un prezzo di acquisto medio di 10 euro. Durante la sua intera vita consuma 160 kW/h (20 Watt x 8000 ore = 160.000 Watt/h). Considerando il costo medio di 0,16 €/kWh la spesa in bolletta è di 25,6 euro. Sommando il prezzo di acquisto (10 euro) con il consumo in ottomila ore (25,6 euro) otteniamo una spesa totale di 35,6 euro.

    Quanto avremmo pagato con una lampada ad incandescenza? In primo luogo la lampada ad incandescenza ha una durata inferiore, in media 1000 ore. Quindi per illuminare 8000 ore come nel precedente caso dovremo comprarne otto. Considerando un prezzo di acquisto di una lampadina a 0,50 € il costo totale di acquisto sale a 4 euro (0.50 € x 8). In secondo luogo per ottenere una luminosità di 1000 lumen dovremo acquistare una lampada ad incandescenza con una potenza di 100W e pertanto con un maggiore consumo di energia elettrica. In 8.000 ore le lampade ad incandescenza consumano 800 kW/h (8.000 ore x 100 W = 800.000 Watt/h). Considerando il costo medio di 0,16 €/kWh il consumo equivale ad una spesa in bolletta di 128 euro. Sommando il costo di acquisto (4 euro) con il costo variabile del consumo (128 euro) otteniamo il costo totale di 132 euro.



    In conclusione, illuminare una stanza per 8.000 ore (circa 4-5 ore al giorno per 5 anni) può costare 132 euro con le lampade ad incandescenza oppure 35 euro con le lampade fluorescenti a risparmio energetico pari ad un risparmo il 73% della spesa per l'illuminazione.

    RISPARMIARE ENERGIA CON LA LAVATRICE

     

    Ecco alcuni consigli pratici per risparmiare soldi in bolletta utilizzando al meglio la propria lavatrice.

    • Evitare di eccedere le dosi di detersivo oltre quanto consigliato dalla casa costruttrice. Aumenta la vostra spesa al supermercato e il rischio di danni ai tessuti. Ha inoltre un forte impatto inquinante sull'ambiente.  
       
    • Acquistare lavatrici a basso consumo energetico. Verificate sempre il consumo energetico della lavatrice (da cui dipenderà la vostra bolletta) e la quantità d'acqua che utilizza. Un minore utilizzo di acqua implica una minore energia elettrica necessaria per riscaldarla ed una minore quantità di detersivo. Sono inoltre in commercio lavatrici a doppia presa, acqua fredda e calda, in grado di utilizzare l'acqua calda dello scaldabagno o dei pannelli solari termici senza doverla riscaldare nel boiler interno della lavatrice.   
       
    • Pulire il filtro aiuterà a tenere in efficienza la vostra lavatrice contenendo i consumi e la bolletta dell'elettricità.  
       
    • Risciacquo con acqua fredda. Quando possibile fissate il risciacquo con acqua fredda. L'acqua fredda o calda al momento del risciacquo non influisce sul grado di bianco del bucato.  
       
    • Fare il bucato la sera o la notte. Nelle ore serali si riscontra una sovrapproduzione di energia elettrica, causata dalla chiusura delle attività industriali, in queste ore è pertanto più conveniente fare il bucato. Verificate la presenza delle doppie tariffe nella vostra zona presso la vostra società erogatrice di energia elettrica.  
       
    • Eliminate il prelavaggio. Aumenta di un terzo i consumi di energia. E' consigliabile intervenire direttamente sullo sporco più ostico con prodotti antimacchia.  
       
    • Fare il bucato solo a pieno carico. Utilizzare la lavatrice per carichi parziali vi costerà di più e dovrete comunque effettuare più lavaggi ogni settimana. Meglio attendere che il cestino dei panni sporchi sia effettivamente pari ad un solo carico pieno della lavatrice.  
       
    • Far asciugare i panni sullo stendino. L'asciugatura automatica pesa enormemente sui consumi di energia elettrica. Usate uno stendino al sole o nel bagno. In poche ore i vostri panni saranno comunque asciutti e la bolletta più bassa. Negli Usa potrebbero chiudere molte centrali nucleari se soltanto le persone tornassero a stendere i panni al sole.  
       
    • Evitare il lavaggio a 90° quando è possibile. Le temperature elevate implicano un maggiore consumo di energia elettrica, inoltre aumentano il rischio di usura dei tessuti. Passare dai 90° ai 60° consente un risparmio immediato del 30% di energia elettrica. Separate i capi in base alla sporcizia riservando il lavaggio a 90° soltanto per la biancheria molto sporca.  
       
    • Verificate il calcare nell'acqua.Quando l'acqua della rete idrica è molto dura è necessario utilizzare più detersivo e rischia di danneggiare i tessuti. L'acqua dolce (<15°) dimezza il consumo di detersivo ad ogni lavaggio. Per combattere il calcare sono in commercio apparecchi addolcitori a prezzi abbastanza contenuti o, in alternativa, aggiungere un pò di anticalcare ad ogni lavaggio.

      Risparmiare energia con il televisione

      Il risparmio nel portafogli di ognuno di noi assume un'importanza ancora maggiore se visto in ottica nazionale. Quante TV ci sono in Italia? Circa 30 milioni di televisioni. Partiamo dall'ipotesi che una TV sia accesa in media 5 ore al giorno mentre le restanti 19 ore resti spenta in modalità stand by (in pratica con la lucina rossa accesa). Queste 19 ore quotidiane in stand by moltiplicate per 30 milioni di apparecchi TV ci fa arrivare ad un assorbimento di energia elettrica dai 262 ai 1051 GigaWatt. Energia elettrica consumata inutilmente e "pagata" a caro prezzo con l'importazione di gas, petrolio e carbone. Senza contare che per produrre quest'energia elettrica sono emesse grandi quantità di CO2, aspetto che potrebbe non interessare tutti ma comunque da considerare. In conclusione: spegnere la "luce rossa" della Tv, quando è spenta, conviene a tutti. Avete spento la televisione dal telecomando lasciando la lucetta rossa accesa della Tv al buio pensando, in fin dei conti, quanto poi consumerà quella piccola lucetta? Beh, vi state sbagliando. Può far sorridere l'idea ma facendo quattro calcoli il discorso diventa serio e costoso. Vi siete mai chiesti quando "vi costa" in bolletta tenere in stand by la vostra Tv? Una televisione in stato di stand by, in pratica con la lucetta rossa accesa, assorbe una potenza di 1-4 Watt ogni ora a seconda del modello. In 24 ore la vostra Tv "spenta" ha consumato dai 24 ai 96 Watt. In un anno la "lucetta rossa" della TV accesa l'avrete pagata in bolletta dagli 8760 Watts (8 KW/h) ai 35040 Watts (35 kW/h). Quanto costa un chilowatt? Per saperlo prendete l'ultima bolletta e fate quattro calcoli. In media circa 14-15 centesimi di euro. Ciò significa che Un piccolo consumo per avere la comodità di riaccendere la TV dal telecomando il giorno successivo. In 24 ore di stand by. Il risparmio è distante pochi passi. Prendere l'abitudine di spegnere la TV dal pulsante centrale conviene al portafoglio. Fate attenzione, il pulsante deve spegnere la lucetta rossa dello stand by. E fin quì abbiamo parlato solo dello stand by della TV. Molti elettrodomestici "vivono" quasi costantemente in stand by ancor di più della televisione. Pensiamo allo stereo, al videoregistratore, al lettore Dvd, il carica batterie del telefonino. In alcuni casi gli elettrodomestici devono vivere in stand by. Ad esempio il frigorifero, la caldaia o il fax. In tutti gli altri casi possono essere spenti staccando la spina o spegnendoli dall'interruttore centrale che ogni elettrodomestico possiede. L'energia elettrica a buon mercato non esiste, quindi, mantenere l'attuale stile di vita può diventare sempre più caro nel tempo. Nessuno può fare a meno di rilassarsi davanti alla Tv per guardare un bel film, un telegiornale o qualsiasi altra cosa. Al termine della visione siamo soliti spegnere la Tv dal telecomando, lasciandolo in stand by (in altre parole la Tv è spenta ma una lucetta rossa sempre accesa).

      RISPARMIARE ENERGIA LAVASTOVIGLIE
       


      • Lasciate le stoviglie a mollo per una notte prima di riporle nella lavastoviglie. Facilita l'eliminazione dello sporco superficiale in modo naturale. Rimuovete i residui di cibo con un tovagliolo di carta e senza utilizzare acqua calda del rubinetto. Evitate inoltre di introdurre nella lavastoviglie pentole o padelle molto sporche, vi costerebbero ripetuti lavaggi intensivi, in questi casi è più conveniente lavarle a mano.  
         
      • Rispettate le dosi del detersivo. Non superate mai le dosi di detersivo consigliate dalla casa costruttrice.  
         
      • Utilizzate la lavostoviglie solo a pieno carico, risparmiando in questo modo acqua ed energia elettrica.  
         
      • Evitate il prelavaggio optando per i più economici programmi rapidi, si risparmia anche la metà dell'energia elettrica.  
         
      • Evitate l'asciugatura automatica delle stoviglie, lasciatele asciugare all'aperto o nello scolastoviglie posto sopra il lavabo. Il risparmio sulla bolletta sarà notevole e immediato.  
         
      • Sostuite i filtri ogni cinque lavaggi per eliminare i residui dei cibi nella lavastoviglie.  
         
      • Acquistate le lavostoviglie a basso consumo. Il maggiore costo di acquisto si ammortizza in pochi mesi grazie ai minori consumi di energia elettrica. Alcune lavastoviglie a doppia presa consentono di utilizzare l'acqua calda riscaldata dallo scaldabagno o dai pannelli solari termici.

        COME RISPARMIARE CON IL FORNO ELETTRICO
         

        Il consumo di energia elettrica dei forni elettrici è notevole. Alcune accortezze ci permettono comunque di ridurre gli sprechi e la bolletta.
        • E' consigliabile acquistare forni elettrici ventilati. Rispetto a quelli normali mettono in circolazione l'aria calda determinando una temperatura uniforme all'interno del forno. I cibi sono cotti in minore tempo riducendo il consumo di elettricità. E' inoltre possibile cuocere simultaneamente più pietanze ponendole su strati diversi del forno. 
           
        • Ridurre al minimo l'apertura dello sportello del forno in quanto l'aria calda fuoriesce rapidamente raffreddando il forno. Quanto più il forno si mantiene caldo tanto meno consuma energia per cuocere pietanze diverse. Quanto acquistate un forno elettrico verificate che abbia lo sportello in vetro.
           
        • Evitate il preriscaldamento del forno poiché comporta un maggiore consumo di energia. Utilizzatelo solo se necessario.
           
        • Spegnendo il forno pochi minuti prima della cottura completa dei cibi risparmierete energia. Il forno continuerà comunque a cuocere i cibi sfruttando il calore interno.
           
        • Un forno pulito è un forno efficiente. I residui di cibo all'interno del forno rendono più lunga e dispendiosa la riaccensione.
           
        • Acquistate anche un forno a microonde oltre a quello elettrico o a gas. In tutti i casi si presentano pro e contro, un utilizzo congiunto permette di beneficiare al meglio dei rispettivi vantaggi.
           
        I forni a microonde. Consumano meno rispetto ai forni elettrici, circa la metà. La cottura avviene all'interno dei cibi riducendo i tempi di cottura del 25%. Sono particolarmente adatti per scongelare gli alimenti in breve tempo. Il risultato finale della cottura varia da cibo a cibo, le proprietà dei cibi sono identiche rispetto ad un forno tradizionale ma la cottura è tendenzialmente meno uniforme. E' consigliabile affiancare il forno a microonde al tradizionale forno elettrico o a gas. Nel caso dei forni a microonde è necessario utilizzare recipienti trasparenti alle onde (es. vetri) e fare attenzione al buono stato delle guarnizioni per evitare elettrosmog.

        Risparmiare con il riscaldamento

        Consigli per risparmiare sul riscaldamento. L'inizio dell'autunno è il periodo migliore per verificare se la caldaia per il riscaldamento ancora gode della piena efficienza. Scoprire l'esistenza di un guasto solo all'arrivo del freddo è quanto di peggio possa capitare. Nei primi giorni di freddo i tecnici delle ditte di manutenzione sono letteralmente bombardati da chiamate e la lista di attesa degli interventi si allunga anche di molti giorni. Pertanto la prima regola razionale è quella di essere previdenti: far svolgere la manutenzione annuale della caldaia almeno un mese prima del periodo di accensione. Ad es. in ottobre. Altro motivo per effettuare manutenzione e pulizia della caldaia è quello di garantire una buona efficienza di funzionamento. Una caldaia non in perfetta efficienza aumenta il consumo di gas e la vostra spesa sulla bolletta. Inoltre per ottenere una corretta gestione dei fumi è necessario ogni due anni effettuare l'analisi dei fumi, così come prevede la legge. Ogni 2 o 3 anni, durante i mesi estivi, fate verificare anche lo stato delle tubature, laddove possibile. Il cattivo isolamento dell'impianto può comportare un'inutile e notevole dispersione del calore prodotto dalla caldaia.

        Ecco qualche consiglio pratico per ridurre le spese di riscaldamento:

        • Spurgate l'aria dai radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza. L'aria presente nelle tubazioni dell'impianto tende a depositarsi nei radiatori impendendone il pieno riscaldamento e provocando un inutile lavoro per la caldaia. I vecchi termosifoni potrebbero non avere una valvola di sfiato dell'aria, in questi casi non costerà molto farle installare tramite un semplice intervento da parte del vostro termoidraulico di fiducia.
           
        • Non far areare le stanze troppo a lungo. E' preferibile far circolare l'aria aprendo completamente le finestre nelle ore più calde. Ricambiare l'aria della casa o tenere una finestra aperta quando la caldaia è accesa provocherà solo un consumo inutile di gas o di gasolio. Evitare di tenere la finestra socchiusa, in questo modo il caldo interno tenderà ad uscire facendo lavorare il doppio del tempo la caldaia.
           
        • Abbassare le tapparelle nelle ore notturne per mantenere calda la casa. I vetri provocano una grande dispersione del calore interno raffreddando la stanza.
           
        • Installate doppi vetri nei serramenti delle finestre e delle porte finestre per impedire la dispersione termica tra il freddo esterno ed il caldo interno.
           
        • Regolate la temperatura a 19°. Per limitare i consumi della caldaia fate in modo che la temperatura interna della casa oscilli intorno ai 19°. Per un solo grado di temperatura interna superiore aumenterete i consumi del 8%. Quando soffrite la calura d'inverno e siete costretti ad aprire le finestre state facendo lavorare la caldaia spendendo inutillmente molti euro di gas in più. Abbassare la temperatura di 1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente. 
           
        • Evitate di coprire i termosifoni con mobili o tende. I termosifoni sotto la finestra aiutano a riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare di più. Per aumentare l'efficienza in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale isolante tra parete e termosifone.
           
        • Al momento dell'acquisto di una caldaia considerate che una caldaia a condensazione offre risparmi anche del 20% nei consumi di metano. Sulle caldaie ad elevata efficienza sono stati previsti contributi all'acquisto nella Finanziaria 2007.
           
        • Considerate sempre che l'uso delle stufette elettriche vi costerà molto in energia elettrica. Se fate molto uso delle stufette elettriche vi conviene valutare un intervento migliorativo sull'impianto di riscaldamento o aumentare gli elementi dei termosifoni. Nei casi di riscaldamento centralizzato verificate preventivamente ogni variazione agli elementi dei termosifoni con il vostro amministratore.
           
        • Nelle ore notturne spegnete la caldaia o regolate il timer per farla riaccendere due ore prima di quando ci si dovrà alzare. In caso di ambienti particolarmente freddi è comunque sufficiente regolare la temperatura interna notturna a soli 16°.
           
        • Tenere chiusa la porta delle stanze e dei locali non utilizzati come i ripostigli o la stanza degli ospiti eviterà di far circolare l'aria calda e fredda anche in queste stanze facendo lavorare meno la caldaia.
           
        • Quando nelle stanze il caldo è eccessivo o il riscaldamento inutile abbassate al minimo il livello del radiatori.
           
        • Coibentate le pareti per impedire la dispersione del calore con l'esterno facendo lavorare meno la caldaia. Nel caso delle località montane o particolarmente fredde valutate la coibentazione completa delle pareti, un investimento che vi potrebbe far risparmiare anche il 70% della spesa annuale per riscaldare la casa. Ad esempio usando la tecnica della doppia parete con camera d'aria.
           
        • L'uso dei pannelli radianti a pavimento consente di irraggiare il calore dal pavimento o dalle pareti eliminando del tutto il termosifone tradizionale. L'irraggiamento del calore dal basso garantisce un medesimo comfort richiedendo minori temperature nell'impianto e, pertanto, con un forte risparmio di energia. Con lo stesso principio l'irraggiamento del calore può arrivare dalle pareti stesse medianti le pannelli radianti a parete, particolarmente adatte grazie alla loro modularità nei grandi spazi interni adibiti ad uso ufficio.
           
        • Dotarsi di una centralina di regolazione automatica della temperatura può evitare grandi inefficienze nel riscaldamento e farvi risparmiare molti soldi. Una centralina rileva costantemente la temperatura esterna della casa e la confronta con quella interna cercando di mantenerla sempre al livello di massima efficienza nei consumi. Le centraline sono inoltre dotate di un timer settimanale o giornaliero che vi consentirà di definire con precisione i periodi di accensione, evitando di lasciare la caldaia accesa quando non serve. Ad es. far accendere automaticamente la caldaia un'ora prima del proprio arrivo vi consentirà di beneficiare del tepore domestico senza eccessivo spreco di gas.
           
        • Fate installare delle valvole termostatiche sui termosifoni.
          Isolare il cassetto degli avvolgibili sopra le finestre ed in generale ogni spiffero della casa.

 

 

 

 

 

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  ESITI DI GARA

Verbale di gara ai sensi dell'art. 125, comma 11 del D.Lgs 163/2006, per l'affidamento della fornitura di dispositivi di sicurezza e attrezzature. Cantieri di servizio   Verbale


 


 

Notizie statistiche
 

 

Stato Italia
Regione Sicilia
Provincia Siracusa
Coordinate  
Altitudine  761 m s.l.m
Superficie  51 km2
Abitanti  1.145[1]
Densità  24 ab /km2
Comuni contigui  Buccheri, Cassaro, Ferla, Giarratana (RG), Modica (RG), Palazzolo Acreide
Cap  96010
Prefisso telefonico  0931
Codice Istat  089004
Codice Catasto  B287
Nome abitanti  Buscemesi
Santo Patrono  Madonna del bosco
Giorno Festivo  Ultima domenica di Agosto


 


 

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Nella Sez. Albo on-line  sono pubblicati tutti gli atti  per i quali la legge  prevede la pubblicazione. Sostituisce il vecchio Albo-Pretorio.  La Sez. Delibere on-line contiene TUTTE le Delibere di GM e CC., nonché Determine Dirigenziali, Ordinanze e determine sindacali, ordinate per anni, dal 2011. Sotto Menù Principale   alla voce "Elenco Telefonico Interno"  è possibile trovare i numeri telefonici degli Uffici, nonchè i vari indirizzi e.mail (anche nella Sez. UFFICI COM.). Nella Sez. U.R.P. è possibile scaricare alcuni moduli di autocertificazione.


 

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